Alessia Fabiani coinvolta in una rissa: la soubrette finisce all’ospedale

La soubrette Alessia Fabiani, chiamata a presenziare l'inaugurazione di una sala giochi a Legnago (Vr), è stata coinvolta in una rissa tra il compagno e il padre della titolare del locale, in quanto sembra che quest'ultimo non avesse voluto pagare il cachet pattuito per la presenza della showgirl.

di Simona Vitale 15 febbraio 2012 17:21

La famosa showgirl italiana Alessia Fabiani, divenuta nota al grande schermo per la partecipazione come “letterina” al programma di Gerry Scotti “Passaparola”, nonché per lo scandalo cocaina scoppiato nel 2010 alla discoteca Hollywood di Milano, è oggi al centro di un’altra vicenda dai risvolti non certo piacevoli. La soubrette era stata chiamata a presenziare venerdì 10 febbraio l’inaugurazione di una sala giochi a Legnago, insieme con il suo compagno Francesco Cherubini. 

Sembra che proprio quest’ultimo avrebbe aggredito Antonio Patti, il padre della titolare della sala slot “Royal Game”. Il motivo, secondo quanto dichiarato da Cherubini e dalla Fabiani, starebbe nel fatto che il locale non avrebbe saldato il cachet pattuito per la presenza della showgirl (circa 5.500 euro). Ne è nata così una discussione degenerata in rissa prima verbale e poi fisica.
A farne le spese sembra essere stata proprio la Fabiani, rimasta  ferita al polso e con qualche lussazione al collo e lo stesso Cherubini, ferito alla mano.Tuttavia, però, a qualche giorno dell’accaduto il signor Patti, la cui figlia gestisce la nuova sala giochi in piazzetta Boscagin di San Pietro di Legnago in provincia di Verona, dà un’altra versione dei fatti.

“La vera vittima di questa vicenda sono io. Ho il setto nasale rotto, sono ferito alla mandibola e al labbro. Senza che me l’aspettassi, Cherubini, il fidanzato della signorina Fabiani, mi ha preso a pugni, 3 o 4, davanti al ristorante Basiliko. Ho il setto nasale rotto e sono ferito alla mandibola e al labbro. Non so cosa sia successo poi, a parte il fatto che sono stati riaccompagnati in albergo. Forse hanno litigato tra di loro, forse si sono picchiati a vicenda. Ma io non ho torto loro un capello” ha dichiarato l’uomo. “E pensare tutto quello che ho speso per quella serata. Ho fatto stampare e distribuire 50 mila volantini, acquistato pubblicità alla radio, pagato biglietti di treno e versato un anticipo di 500 euro. Tutto in regola. Ma quelli che non sono stati alle regole sono stati loro: Fabiani e il fidanzato, un violento. I carabinieri li hanno chiamati loro, una volta arrivati all’hotel ed hanno raccontato una versione inverosimile” ha infine aggiunto Patti che avrebbe denunciato Cherubini per aggressione, in seguito al suo rifiuto di dargli della cocaina che la Fabiani avrebbe voluto prima di presenziare l’inaugurazione del locale.

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