A Ravenna un uomo fa lo sciopero della fame per i diritti dei cani

Davide Battistini con questo suo gesto chiede alla sua Regione di vietare che i cani vengano tenuti alla catena.

di Giorgia Martino 10 gennaio 2013 23:40

I veri eroi non sono quelli che sbraitano a vuoto ogni giorno. I veri eroi sono soprattutto coloro che urlano in un mondo che toglie la voce agli animali, esseri viventi che non godono di diritti che pure dovrebbero avere.

E’ questo il caso di Davide Battistini, ravennate animalista che dal I Gennaio scorso combatte col digiuno affinché in Emilia-Romagna si vieti di tenere i cani alla catena. Queste le sue parole:

Sono in sciopero della fame dal 1 gennaio 2013 per una proposta di civiltà. Voglio ottenere dal governo regionale dell’Emilia Romagna il divieto di detenere i cani alla catena nelle abitazioni. Il mio intento con questo digiuno ad oltranza è anche quello di inserire la Questione animale nella campagna elettorale in Emilia Romagna.

Come per le adozioni in cui viene valutata la capacità di assicurare condizioni di benessere al bambino, lo stesso criterio deve essere applicato a chi decide, non obbligato, di vivere con un cane.

Se non si è disposti a tenere il cane in casa, o non si ha un giardino recintato, la legge non dovrebbe permettere di poter legare il cane con una catena ad un muro o ad un  albero.

Da questa catena non verrà liberato mai più fino alla sua morte. È un metodo incivile che degrada un essere vivente a strumento di allarme. Privandolo dei diritti di cui eticamente è legittimo titolare.

Ho aperto un blog scatenarediritti.blogspot.com e una pagina FB ‘scatenare diritti’. La mia proposta non violenta ha l’intenzione di innescare un movimento fra i cittadini che riconoscono ad ogni minoranza il diritto di entrare nella sfera dei diritti.

Sto raccogliendo firme che consegnerò al governo della regione per  mezzo del sito http://www.petizionepubblica.it/PeticaoVer.aspx?pi=P2013N34201

Mi nutro da Capodanno solo di acqua, tisane non zuccherate e sale. Il peso del mio corpo viene certificato periodicamente  dal cardiologo dr. Roberto Parollo dell’ospedale civile di Ravenna. A giorni i suoi referti medici saranno pubblicati sul blog per attestare la veridicità del digiuno.

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