Yara Gambirasio, svolta nel caso: il dna conferma l’assassino

Il killer della giovane atleta sarebbe il figlio di Giuseppe Guerinoni, autista di Gorno, del quale si riesumò il corpo per far luce sull'omicidio.

di Daniela Caruso 17 aprile 2013 18:36

Secondo i genetisti, l’assassino di Yara Gambirasio non può che essere il figlio di Giuseppe Guerinoni e non il nipote dell’uomo, del quale è stato riesumato il corpo, proprio per far luce sull’omicidio della giovane atleta. Dopo l’analisi del DNA dell’autista di Gorno, nella Bergamasca, gli esperti hanno escluso un legame nonno-nipote.

A confermarlo, gli accertamenti effettuati sul cromosoma Y, ossia quello che si trasmette di padre in figlio: il cromosoma Y di Guerinoni e quello del uccisore, difatti, sarebbero identici, secondo quanto hanno comunicato gli esperti della polizia scientifica e i consulenti del pm, Letizia Ruggieri. Alla luce di queste rivelazioni, tra il killer e Guerinoni ci sarebbe un rapporto di parentela di tipo padre-figlio. L’omicida, dunque, dovrebbe avere circa 50 anni. Il materiale genetico dell’assassino è stato ritrovato sugli abiti della piccola Yara.

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