Manifestazione a Udine oggi contro sperimentazione animale di Harlan

'No Harlan Global Day': oggi a Gannat (Francia) e a Udine si manifesta ancora contro i laboratori che utilizzano animali per la sperimentazione.

di Giorgia Martino 19 gennaio 2013 11:12

Quattro mesi fa aveva luogo a Udine la manifestazione nazionale contro i laboratori di Harlan, colosso mondiale e tra i principali fornitori di animali da laboratorio destinati alla sperimentazione. Ma nulla è stato dimenticato e nulla è stato lasciato al caso dalla lotta animalista, tanto che la rete di protesta si è internazionalizzata, raggiungendo anche la cittadina francese di Gannat, che è appunto una delle sedi europee della Harlan Laboratories.

Proprio a Gannat oggi sabato 19 Gennaio avrà luogo una manifestazione contro quella che è considerata una multinazionale di tortura e orrore, e per dare man forte alla sensibilizzazione francese, anche in Italia gli attivisti animalisti di No Harlan Group Udine organizzano, sempre oggi pomeriggio, una fiaccolata silenziosa a partire dalle ore 17 tra le vie della città friulana, partendo da Piazza della Libertà. Il nome della fiaccolata eloquentemente esorta: “Illumina la speranza”.

Si tratterà di una marcia pacifica e silenziosa, in cui gli organizzatori invitano a vestirsi di nero e a non portare megafoni, ma solo dei piccoli lumini simbolo del “sogno concreto di una società libera dalla sperimentazione animale e da ogni forma di sfruttamento di tutti gli esseri viventi”.

Inoltre sempre oggi sabato 19 Gennaio a Udine saranno presenti dei tavoli informativi in piazza Libertà (dalle 15 alle 17,30) e in piazza Matteotti (dalle 17,30 alle 21) dove saranno raccolti commenti e firme per supportare la campagna inglese ‘Save the Harlan Beagles’, oltre alle firme per sostenere la campagna ‘Stop Vivisection’ che dice NO alla Direttiva Europea 2010/63/UE, i cui punti salienti venivano descritti da spesacritica.com all’epoca della sua approvazione così:

  • Nei test possono essere utilizzati solo animali appositamente allevati (ratti,topi, procellini d’India, conigli, cani, gatti, rane e pesci zebrati) e primati non umani nati in cattività o provenienti da colonie autosufficienti;

  • Possibilità di poter ricorrere, anche se in deroga, a gatti e cani randagi (pratica che in Italia è vietata fin dal 1991);

  • Una clausola di salvaguardia permette, a determinate condizionil’uso di primati non umani come cavie;

  • Solo in casi eccezionali possono essere utilizzate specie minacciate di estinzione;

  • Possibilità di “creare” animali geneticamente modificati mediante procedure chirurgiche;

  • Ricorso a soppressione per inalazione di anidride carbonica come metodo di uccisione di riferimento, definito dalla legge come “umanitario” ma che in realtà provoca alti e prolungati livelli di sofferenza, fatto riconosciuto scientificamente;

  • -Possibilità di effettuare esperimenti senza anestesia, anche quelli altamente dolorosi: i test che comportano gravi lesioni e che possono causare intenso dolore NON sono effettuati sotto anestesia. Non appena raggiunto lo scopo del test si interviene per ridurre al minimo le sofferenze dell’animale (NO COMMENT);

  • Un animale può essere riutilizzato come cavia solo a determinate condizioni (SPESSO E VOLENTIERI);

  • È proibito imporre inutili sofferenze alle cavie (TUTTE QUANTE LE SOFFERENZE SONO INUTILI, NON ESISTONO SOFFERENZE DI SERIE A E DI SERIE B DATO CHE GLI ESPERIMENTI SUGLI ANIMALI NON SONO COMPATIBILI CON L’UOMO-E’ SOLO UNA PRATICA PER GUADAGNARE DEI SOLDI SULLE SPALLE DI POVERI ANIMALI);

  • Ispezioni regolari saranno effettuate per verificare il rispetto di quanto previsto dalla direttiva;

  • La Commissione Ue può decidere di effettuare direttamente sue ispezioni;

Chiunque voglia saperne di più o voglia partecipare alla fiaccolata di oggi pomeriggio a Udine alle 17 in Piazza della Libertà, può informarsi sul sito di No Harlan Group Udine.

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