Polverini: “Chiedo scusa, cambiare o si va a casa”

La governatrice del Lazio parla in Consiglio regionale dopo lo scandalo dei fondi Pdl, definendolo "una catastrofe". In serata approvato pacchetto di tagli.

di Luca Fiorucci 17 settembre 2012 22:27
Renata Polverini

La presidente della Regione Lazio Renata Polverini ha aperto oggi pomeriggio la seduta straordinaria del Consiglio regionale convocata in seguito allo scandalo dei fondi Pdl emerso pochi giorni fa, e ha voluto subito fare una sorta di mea culpa, chiedendo scusa “a tutti, ai cittadini del Lazio, alla politica onesta, alle istituzioni, alle altre regioni, alle famiglie che fanno fatica ad arrivare alla fine del mese, agli operai della Fiat, ai media e alla mia famiglia.” La Polverini aveva esordito dicendo: “Quello che è accaduto alla Regione Lazio è una catastrofe paragonabile all’alluvione di Firenze”.
La governatrice del Lazio ha minacciato di dimettersi, e ha fatto presente ai suoi: “Se non c’è alternativa ce ne andiamo tutti a casa: facciamo durare questo consigllio fino a che serve, o usciremo da qui tutti da ex. Se la sfida che oggi lancio verrà accolta andremo avanti altri due anni e mezzo, altrimenti ci saluteremo stasera“. La presidente della Regione Lazio ha inoltre presentato un pacchetto di tagli dei costi che fa leva su fari punti, tra i quali il taglio delle commissioni consiliari, degli assessori, delle auto blu e l’azzeramento delle somme per i gruppi consiliari.  In serata, la maggioranza si è compattata e ha approvato, con 41 voti a favore, 26 astenuti e tre assenti, la mozione della governatrice, che prevede entro il 2013 una riduzione delle spese dagli attuali 98 milioni di euro a 70 milioni.

La Polverini nel suo discorso è ricorsa anche a due paragoni forti: il primo è con il naufragio della nave Concordia: “O superiamo questo scoglio o siamo come la Concordia e ci sfracelliamo”, ha affermato. Il secondo è con la malattia da lei affrontata quest’estate: “I tumori che stanno qui dentro vanno estirpati oggi come sono stati estirpati i tumori dalla mia gola” ha detto. Le opposizioni, comunque, sono andate all’attacco. Per il capogruppo Pd alla Regione Esterino Montino, la presidente Polverini “dovrebbe dimettersi” dopo la votazione del Consiglio sui tagli delle commissioni e sulle altre questioni. Per Montino, infatti, la Polverini “non ha una maggioranza solida”.
Anche Sel, con il capogruppo in Regione Lazio Luigi Nieri, chiede le dimissioni della governatrice: “Credo che al termine di questi tagli, poichè le cose successe sono talmente gravi e voi non avete più una maggioranza, responsabilmente lei deve essere conseguente alle cose che ha detto, fare un passo indietro, siamo alla fine. I problemi politici non li avete risolti” ha affermato. Duro anche il commento del presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti, che ha parlato di “Un altro vergognoso scandalo“. Il segretario del Pdl Angelino Alfano, invece, su twitter, ha preso le difese della governatrice del Lazio, scrivendo: “Stiamo con Renata Polverini e il suo piano di tagli alle spese e agli sprechi. W Renata!

Luca Fiorucci

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