Della Valle attacca Marchionne: “Il vero problema della Fiat è lui”

L'imprenditore ha attaccato anche il presidente della Fiat John Elkann, definito, come Marchionne stesso, un furbetto cosmopolita.

di Simona Vitale 15 settembre 2012 11:38

Diego Della Valle attacca Sergio Marchionne e il presidente della Fiat John Elkann. Parole pesanti quelle dell’industriale che ha affermato: “Il vero problema della Fiat non sono i lavoratori, l’Italia o la crisi (che sicuramente esiste). Sono i suoi azionisti di riferimento e il suo amministratore delegato che stanno facendo le scelte sbagliate”, aggiungendo: “Questi furbetti cosmopoliti sappiano che gli imprenditori italiani seri non vogliono in nessun modo essere accomunati a persone come loro“.

Pronta è stata la risposta di Luca Cordero di Montezemolo che ha controreplicato: “Espressioni come quelle usate da Diego sono assolutamente inaccettabili e non dovrebbero mai far parte di una dialettica tra imprenditor. Tantopiù che coinvolgono imprenditori che in settori diversi affrontano una difficile competizione su mercati mondiali”.

Queste, nel dettaglio, le parole di Della Valle:

Continua questo ridicolo e purtroppo tragico teatrino degli annunci ad effetto da parte della Fiat, del suo inadeguato Amministratore Delegato e in subordine del Presidente. Assistiamo infatti da alcuni anni a frequentissime conferenze stampa nelle quali, da parte di questi Signori, viene detto tutto e poi il contrario di tutto, purché sia garantito l’effetto mediatico, che sembra essere la cosa più importante da ottenere, al di là della qualità e della coerenza delle cose che si dicono. Con il comunicato rilasciato ai giornalisti oggi, Marchionne e Company hanno superato ogni aspettativa riuscendo, con alcune righe, a cancellare importanti impegni che  avevano preso nelle sedi opportune nei confronti dei loro dipendenti, del Governo e quindi del Paese. Ma si rendono conto questi supponenti Signori dello stato d’animo che possono avere oggi le migliaia di lavoratori della Fiat e i loro familiari di fronte alle pesanti parole da loro pronunciate e alle prospettive che queste fanno presagire? Il vero problema della Fiat non sono i lavoratori, l’Italia o la crisi (che sicuramente esiste): il vero problema sono i suoi azionisti di riferimento e il suo Amministratore Delegato. Sono loro che stanno facendo le scelte sbagliate o, peggio ancora, le scelte più convenienti per loro e i loro obiettivi, senza minimamente curarsi degli interessi e delle necessità del Paese.

Secondo l’imprenditore lo stato italiano ha dato troppo alla Fiat, senza poi minimamente curarsi degli interessi e delle necessità del Paese. Della Valle auspica dunque affinché nessun capro espiatorio venga trovato perché solo loro è la responsabilità di ciò che viene e verrà fatto, con relative conseguenze.

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