Fanno il bagno nel mare di Rimini: 16 persone infettate

Si cerca di capire se le balneazioni siano stati fatte nel giorni degli sversamenti di liquami, per dare certezza alla relazione tra gli eventi.

di Simona Vitale 29 aprile 2012 17:23

Davvero brutta la situazione nelle acque del mare di Rimini, nota località balneare dell’Emilia Romagna, metà di migliaia di giovani ogni anno per le vacanze estive. Come ha evidenziato in un articolo Il Fatto Quotidiano sono 16 le persone che risulterebbero essere state infettate da un bagno fatto in mare a seguito degli sversamenti dei liquami in mare, il che accade ogni volta che il sistema fognario va in tilt a causa delle forti piogge.

Il perito della Procura, il direttore del dipartimento di Salute pubblica dell’Asl di Rimini Francesco Toni ha individuato, nelle 60 cartelle cliniche sequestrate lo scorso marzo dalla Guardia di Finanza, 16 fattispecie di infezione da colibatteri che sarebbero compatibili con i bagni in mare fino a 3-4 giorni dalla chiusura delle paratie. I casi si riferirebbero 14 adulti e 2 bambini, che hanno avvertito malori riconducibili ai germi delle fogne. La maggior parte delle cartelle sono state sequestrate da un centro pediatrico locale, mentre un altro paio da un centro oculistico di Riccione, in riferimento a due adulti a cui i medici riscontrarono un’infezione atipica agli occhi provocata dai colibatteri. Altri 8 casi riguardano invece turisti stranieri che sono difficilmente rintracciabili. Confermati i ricoveri delle persone suddette dopo il bagno in mare, resta da verificare se i bagni in mare furono fatti nei giorni degli effettivi sversamenti.

I sostituti procuratori Davide Ercolani e Gemma Gualdi stanno ora indagando sul vasto materiale a disposizione. Le ipotesi di reato sono tutte a carico di ignoti e includono l’epidemia colposa, per la quale bastano 3 casi accertati, delitti colposi contro la salute pubblica, lesioni personali colpose e getto di cose pericolose. Gli ultimi malesseri segnalati sono state quelli degli ormai celebri 6 surfisti che nel giorno di Pasqua si erano avventurati in mare, da cui sono tornati accusando febbre e vomito. Pare che ad uno di questi fosse stato anche trovato uno stafilococco in un orecchio. Nel frattempo il come di Rimini ha stabilito il divieto temporaneo di bagni in mare nei giorni degli sversamenti.


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