Riti voodoo per costringerla a prostituirsi, due arresti

La giovane nigeriana di 23 anni era stata condotta in Italia con la prospettiva di un lavoro, sogno infranto da una realtà decisamente diversa.

di Simona Vitale 23 marzo 2012 13:12
Riti voodoo per costringere alla prostituzione

Su richiesta della Procura di Bari due persone di nazionalità nigeriana  Adeluyi Sunday Orsaro, 30enne, domiciliato a Pontedera, e Osakpmwan Tracy, domiciliata a Cassano delle Murge, sono stati arrestati con l’accusa di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione. I due uomini per convincere la donna a prostituirsi avevano praticato dei riti voodoo. Le origini di questa brutta vicenda risalgono ad ottobre 2011 quando O.B. una giovane donna di 23 anni  aveva incontrato un connazionale che le offrì di recarsi in Italia, dove suo figlio, chiamato Sunday John, le avrebbe trovato un lavoro. La donna fu però tenuta al pagamento di ben 40 mila euro e per garantire il suo impegno fu sottoposta ad una pratica voodoo che avrebbe comportato la sua morte in caso di insolvenza.

La ragazza è giunta clandestinamente in Italia nel 2008 sbarcando a Lampedusa e poi, portata a Palermo, il fantomatico Sunday John la condusse a Bari, dove fu ospitata all’interno di una abitazione  nella quale già convivevano le due connazionali Osakpmwan Tracy, fidanzata di John, e una certa  James Loveth, morta nell’ottobre 2008 dopo essere stata investita nel tentativo di sfuggire ad un controllo di polizia volto a contrastare il fenomeno della prostituzione). Fu sottoposta qui ad un rito voodoo e costretta a prostituirsi quotidianamente consegnando i proventi della sua attività ai sui aguzzini. per fortuna, grazie all’interessamento di alcune amiche che hanno preso a cuore la vicenda della giovane ragazza, quest’ultima ha trovato il coraggio di denunciare i suoi sfruttatori che, grazie all’impegno delle forze dell’ordine, sono stati finalmente arrestati.

Lo schiavismo è purtroppo ancora oggi un fenomeno all’ordine del giorno. Innumerevoli sono le persone senza scrupoli che allettano giovani e ingenue ragazze straniere con la promessa di farle venire in Italia per farle lavorare, approfittando spesso delle disagiate condizioni economiche e familiari in cui sono contestualizzate, e che poi vengono sfruttate ai fini della prostituzione. Per fortuna stavolta la vicenda si è conclusa in maniera positiva, ma il fenomeno, decisamente attuale e radicato nella nostra società, dovrebbe indurre a serie riflessioni e provvedimenti.

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Tags: arresti · bari
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